Da Booking e TripAdvisor a Netflix e Prime: San Valentino cambia, ma non si ferma

Da Booking e TripAdvisor a Netflix e Prime: San Valentino cambia, ma non si ferma
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Come evidenziato già in passato da YouGov, San Valentino è una ricorrenza che divide gli italiani: da un lato, fra un terzo e la metà della popolazione lo celebra, mentre il resto si divide equamente tra festeggiatori occasionali e chi preferisce evitare. Fra i motivi che spingono il 30% degli italiani a boicottare San Valentino spicca la percezione che si tratti di una festa “consumistica” e forzata: più della metà di chi non festeggia la ritiene una tradizione “finta”, e oltre un quarto pensa che sia più romantico scambiarsi eventuali doni spontaneamente, senza il vincolo di un dovere.

Chi non festeggia S. Valentino, inoltre, quest’anno non dovrà fare i conti con i numerosi ostacoli che la situazione di emergenza impone. Mentre l’anno scorso quasi due terzi di chi ha onorato la tradizione ha scelto di farlo fuori casa (al ristorante, a un evento o concedendosi un viaggio), quest’anno le restrizioni renderanno questa scelta impraticabile nella maggior parte dei casi. Questo però non significa che le coppie rinunceranno a festeggiare: di chi normalmente onora la ricorrenza, il 56% pensa che lo farà anche quest’anno, mentre solo il 14% lo esclude categoricamente. San Valentino sì, ma con spirito di adattamento. Così un’opzione minoritaria negli anni passati diventa prima scelta: dal 20% di chi dichiarava di aver ordinato d’asporto o guardato un film a casa l’ultima volta, si passa al 55% che pensa di scegliere queste opzioni per il 14 febbraio 2021.

L’impatto concreto della nuova realtà si rifletterà anche sul virtuale delle piattaforme online, lasciando poco spazio alle interpretazioni. L’anno scorso, sul podio delle più utilizzate trovavamo Booking e Tripadvisor; quest’anno al loro posto ci sono Netflix e Amazon Prime, le prime scelte per chi guarderà un film a casa, mentre chi ordinerà d’asporto si affiderà solitamente a un ristorante locale (44%) piuttosto che a un'app. Non tutto è però cambiato sul podio dell’online: questo San Valentino così come quello passato, al primo posto troviamo Amazon. Se infatti l’anno scorso il 40% ha optato per un “regalo fisico”, le scelte limitate del 2021 hanno fatto lievitare questa soluzione al 52%, guidando il primato di Amazon come piattaforma per eseguire gli ordini, davanti a Pandora e Zalando.

I regali fisici si apprestano dunque a essere la conferma tra i tanti cambiamenti di questo S. Valentino complicato. Ma quali sono i più apprezzati? Nel mondo ideale, un viaggio fuori città o una cena per due rimangono in cima alla lista dei desideri (soddisfacendo 9 intervistati su 10). Restringendo il campo alle opzioni più realistiche, ai primi posti troviamo vestiti e accessori, oppure attrezzatura e strumenti per coltivare i propri hobby, con l’80% di apprezzamento. Bocciati invece giochi, videogiochi e giocattoli erotici... Con qualche distinguo tra lui e lei: giochi e videogames lascerebbero infatti soddisfatti molti giovani uomini, mentre i gioielli sarebbero promossi dall’84% delle donne contro il 55% degli uomini.

San Valentino 2021 sarà anche meno costoso. Due anni fa gli uomini dichiaravano che avrebbero speso 130€ per questa ricorrenza, contro i 75€ delle donne. Per il 2021 la media attesa sarà di 80€, con gli uomini che continueranno a contribuire alla quota maggiore: 95€ rispetto ai 64€ delle donne. Se a qualcuno sembrano ancora cifre troppo alte, si può lavorare di pensiero e fantasia: qualcosa di “intimo o immateriale” è un regalo soddisfacente per il 71% degli intervistati.

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