Essere donna durante una pandemia

Essere donna durante una pandemia

La pandemia ha avuto un forte impatto a livello globale su tutti. Ma le donne, specialmente se con figli, sembrano pagare un prezzo più alto.

Il primo e più evidente aspetto riguarda il mondo del lavoro. Secondo il report della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, la pandemia ha colpito tutte le categorie, ma le donne rappresentano la quota maggioritaria (il 55,9%) del totale di posti di lavoro persi a seguito di questa crisi.

Secondo il report, in un anno «il tasso di attività femminile è diminuito di 3 punti percentuali, annullando in pochi mesi i progressi dell’ultimo decennio in termini di innalzamento dei livelli di partecipazione femminile al lavoro».

Ma se l'impatto sul mercato del lavoro è facilmente misurabile, meno lo è quello sull'ambito privato.

Lockdown, restrizioni ed incertezze stanno avendo conseguenze non trascurabili sulla salute mentale delle persone.

La maggioranza degli italiani dichiara che, in generale, la pandemia ed i cambiamenti della società che ne sono derivati hanno avuto un effetto negativo o molto negativo sulla propria vita (68%), e di conseguenza molti riportano un peggioramento delle condizioni di ansia e di stress generali (65%).

Per 7 persone su 10, la pandemia ha avuto un impatto negativo sulla propria vita in generale. Il livello di ansia e stress è peggiorato a causa della pandemia per il 65%.

Diresti che la pandemia ed i cambiamenti della società che ne sono derivati hanno avuto un effetto positivo o negativo sulla tua vita in generale?
Come sono cambiati i seguenti aspetti della tua vita dal momento in cui la pandemia è iniziata? Livello di ansia e stress
Base: 1022 Italiani 18+

 
 

    

La pandemia ha portato ad uno sconvolgimento della vita quotidiana delle persone, e di conseguenza alcuni equilibri sono cambiati.

Rispetto al periodo antecedente all'emergenza, la maggior parte delle persone riporta un aumento del carico di lavoro in ambiti come il sostegno scolastico ed educativo dei propri figli, (57%) di cui i genitori hanno dovuto assumersi la responsabilità a seguito della chiusura delle scuole, o in generale della cura dei figli (che trovandosi in casa in assenza di attività extrascolastiche richiedono più tempo ed energie, secondo il 56% delle persone).

Aumento del carico di lavoro a seguito della pandemia

Rispetto al periodo antecedente alla pandemia (ad esempio fino all'anno scorso), diresti che il carico di lavoro ed il tempo che dedichi ad i seguenti aspetti sia aumentato, diminuito o rimasto uguale?
% di aumentato molto e aumentato un po'
Base: 1022 italiani 18+

 

 

Inoltre, trascorrerendo tutti buona parte della giornata in casa, per la metà delle persone (47%) il carico di attività domestiche è aumentato.

Ma l'aumento delle responsabilità domestiche non si distribuisce equamente tra i generi.

Se è vero che la crisi è sentita da tutti, le donne sono un gruppo ancora più a rischio in quanto si fanno carico più (in alcuni casi, molto di piu) degli uomini di attività domestiche e familiari.
Abbiamo infatti chiesto agli italiani quale sia la suddivisione delle attività in casa, e se la responsabilità di ciascuna di esse spetti principalmente a sé o a qualcun altro.

Le risposte, suddivise tra uomini e donne, mostrano che il carico di lavoro domestico grava maggiormente sulle donne, che nella quasi totalità delle situazioni dichiarano di essere le principali responsabili delle attività, che vanno dall'assistere i figli malati restando a casa dal lavoro (l'81% delle donne dice "lo faccio principalmente io", rispetto al solo 18% degli uomini), ad altre attività quotidiane come le pulizie (72% delle donne vs il 21% degli uomini).

 

Le donne sono le principali responsabili della maggior parte delle attività quotidiane in famiglia

Chi è la persona del tuo nucleo familiare responsabile delle seguenti attività? Principalmente io / Io e qualcun altro nella stessa misura / Principalmente qualcun altro.
% DI PRINCIPALMENTE IO
Base: 533 (Donne) e 489 (Uomini) italiani 18+

Uomini
Donne

 

Di conseguenza le donne riportano livelli di disagio significativamente superiori rispetto al resto della popolazione, in particolare chi ha un lavoro ed anche dei figli minorenni (il cui carico di lavoro è quindi ancora superiore).

Il 77% delle donne con figli piccoli considera negativi o molto negativi i cambiamenti di vita dovuti alla pandemia, mentre il 55% percepisce che il carico di lavoro domestico abbia esacerbato i lielli di ansia e stress (rispetto al 47% della popolazione generale). Infine, più della metà delle donne lavoratrici (56%) considera peggiorata la percezione di sicurezza del proprio posto di lavoro (rispetto al 49% del totale).

 

Le donne con figli minorenni riportano di peggioramenti di entità superiore rispetto al resto della popolazione

Come sono cambiati i seguenti aspetti della tua vita dal momento in cui la pandemia è inziata?
% di peggiorato molto e peggiorato un po'
Base: 1022 italiani 18+ | 91 Donne lavoratrici con figli minorenni.

 

 

Metodologia

Il sondaggio è stato effettuato online, su un panel proprietario di YouGov. I dati sono ponderati per essere rappresentativi della popolazione adulta italiana. Interviste condotte a Novembre 2020 su un campione di 1022 persone rappresentative della popolazione italiana (18+).

Per favore leggi le regole della nostra community prima di iniziare a postare