Coronavirus: il livello percepito di allerta è in crescita

Coronavirus: il livello percepito di allerta è in crescita

In un momento critico per il sentimento degli italiani e delle loro infrastrutture e risorse sanitarie, in cui anche il Presidente del Consiglio Conte ha ritenuto necessario tenere un discorso alla nazione, YouGov Italia continua il suo lavoro di monitoraggio sul percepito della minaccia Coronavirus e sull'influenza di esso nelle azioni quotidiane.

Sembra che gli italiani siano molto recettivi, perché ben informati, ai pericoli derivanti da questa epidemia, al punto da aver anticipato, con la loro opinione, le misure piuttosto drastiche prese dal governo valide su tutto il territorio nazionale: chiusura delle scuole fino al 15 marzo, limitazione degli eventi pubblici, regolamenti sul comportamento quotidiano (distanza di sicurezza, il no alle strette di mano, abbracci, ecc.). 

Dal punto di vista comportamentale, sono ancora, comprensibilmente, i Lombardo-Veneti a prendere più misure precauzionali rispetto al resto della nazione. Non solo, le due regioni più colpite mettono in atto azioni preventive scarsamente diffuse altrove, tra cui lo smartworking e gli acquisti online come alternativa al fare la spesa nei negozi e centri commerciali.

 

Per concludere, possiamo affermare che la minaccia percepita sia effettivamente in aumento, ma tale minaccia viene ritenuta grave da poco più di un terzo degli italiani. Ancora alta, seppur in decrescita dal 77% al 67%, la fetta di popolazione che ritiene che i media parlino troppo dell'emergenza in atto.

 

Nota Metodologica

Questo report è stato realizzato utilizzando dati rilevati tramite metodologia Omnibus.
YouGov ha intervistato, in modalità CAWI, un campione di rispondenti rappresentativi della popolazione Italiana di età 18+.
Il sondaggio è stato condotto su panel proprietario YouGov, utilizzando il metodo delle quote.

I periodi di rilevazione e le basi campionarie sono:

  • I wave: 21-22 febbraio 2020, n=1029
  • II wave: 25-26 febbraio 2020, n=1031
  • III wave: 28-29 febbraio 2020, n=1013
  • IV wave: 3-4 marzo 2020, n=1044

Photo by pexels.com

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