Coronavirus: continua a crescere la minaccia percepita verso la salute

Coronavirus: continua a crescere la minaccia percepita verso la salute
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Alla fine della scorsa settimana, poco prima che il Governo italiano prendesse delle importanti e restrittive decisioni per il nostro paese, abbiamo chiesto agli italiani il loro percepito di minaccia e le azioni messe in atto per proteggersi dal coronavirus.

Il livello di minaccia per la salute pubblica percepito dagli italiani è cresciuto, fino a superare il periodo di emergenza iniziale: quasi 1 persona su 2 ritiene che il virus sia una minaccia grave per la salute delle persone, 9 persone su 10 ritengono che sia una minaccia grave o moderata.

Cosa fanno le persone per proteggersi?

L'aumento in termini di preoccupazione si traduce in un aumento di azioni messe in atto per cercare di proteggersi dal virus. In media le persone svolgono ora 9 azioni. Le più adottate rientrano nella sfera dell'igiene personale (come lavarsi le mani, non toccarsi la faccia) e nell'evitare luoghi affollati. Quasi tutte le azioni mostrano un aumento di adozione negli ultimi giorni, in particolare quelle più adottate si riferiscono all'evitare viaggi, sia in Italia che all'estero e ad evitare i luoghi di aggregazione sia per sè stessi che per i figli.

Le persone non sono solo preoccupate per la salute, ma anche per gli effetti economici

Oltre a preoccuparsi per la salute pubblica, gli italiani sono ancora più preoccupati per l'economia. Infatti oltre 9 persone su 10 percepiscono il coronavirus come una minaccia grave o moderata sia per l'Italia che per il resto del mondo. Per la salute pubblica si registrano valori simili ma leggermente più bassi. 

Infine, rispetto ai media...

Gli italiani che pensano che i media stiano parlando troppo del coronavirus stanno diminuendo: ora meno di 2 persone su 3 sono di questa idea, mentre 1 su 3 ritiene che i media stiano dando il giusto peso a questo evento.

Nota Metodologica

Questo report è stato realizzato utilizzando dati rilevati tramite metodologia Omnibus.
YouGov ha intervistato, in modalità CAWI, un campione di rispondenti rappresentativi della popolazione Italiana di età 18+.
Il sondaggio è stato condotto su panel proprietario YouGov, utilizzando il metodo delle quote.

I periodi di rilevazione e le basi campionarie sono:

  • I wave: 21-22 febbraio 2020, n=1029
  • II wave: 25-26 febbraio 2020, n=1031
  • III wave: 28-29 febbraio 2020, n=1013
  • IV wave: 3-4 marzo 2020, n=1044
  • V wave: 5-6 marzo 2020, n=1008

Photo by Andrea Ferrario on Unsplash

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