On the money: l'evoluzione del settore bancario e assicurativo in Italia

On the money: l'evoluzione del settore bancario e assicurativo in Italia
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Il COVID-19 ha avuto un impatto sul settore finanziario a livello globale, causando sconvolgimenti in diversi mercati, oltre che tra dipendenti e consumatori.

In occasione della pubblicazione del nuovo studio a livello globale Banking & Insurance 2021, in YouGov abbiamo approfondito l’impatto del COVID-19 sulla percezione dei consumatori italiani di banche e assicurazioni.

Il divario accentuato nel ricordo pubblicitario

Il 2020 ha creato un divario pronunciato nel ricordo pubblicitario tra i marchi assicurativi online e quelli tradizionali. Dal lockdown di marzo 2020 c'è stato un calo, probabilmente dovuto ai tagli di budget, nella media di Ad Awareness delle assicurazioni online. Mentre il settore assicurativo tradizionale sembra aver persino intensificato le attività di comunicazione durante la pandemia. 

Lo stesso divario si fa notare nel settore bancario. Nel corso del 2020 il ricordo pubblicitario nel settore tradizionale si assesta su livelli decisamente inferiori a quelli dell’online, anche se la differenza è meno marcata rispetto al settore assicurativo. 

 

Recommendation Ranking  

La pandemia, oltre che sul ricordo pubblicitario, ha impattato anche sulla percezione degli italiani degli istituti bancari e assicurativi. Il nuovo Recommendation* Ranking 2020 mostra gli istituti più “raccomandati” dagli italiani ai loro amici o parenti. Intesa Sanpaolo rafforza la sua leadership rispetto al 2019, confermandosi il brand più raccomandato dagli italiani. BancoPosta stabile in seconda posizione. Unipol Sai è il brand a crescere maggiormente in questo senso, passando dalla sesta posizione (2019) alla terza nel 2020.

 

 

Chi sono gli italiani che possiedono prodotti di investimento e hanno famigliarità con l’online banking? 

In un contesto pandemico, dove l’online sta divenendo sempre più essenziale nell’erogazionei di servizi di qualunque genere, abbiamo voluto studiare un target particolarmente strategico per gli istituti bancari e assicurativi. Gli italiani che accedono regolarmente a servizi bancari online e possiedono almeno un prodotto di investimento quali azioni o obbligazioni, fondi pensione, piani individuali di risparmio, rappresentano il 25% della popolazione maggiorenne.  

Rispetto alla media nazionale sono per lo più uomini sopra i 35 anni d’età (51% nel target rispetto al 37% del totale della popolazione maggiorenne). Il 66% di essi ha un lavoro retribuito e quasi 4 su 10 hanno un “avanzo” mensile di reddito superiore a 500 euro (39% vs. 23% della media nazionale). Questo genere di investitori italiani non è composto, dunque, soltanto da individui con capitali bloccati in investimenti a medio o lungo termine, ma anche da persone con disponibilità di liquidi decisamente superiore alla media. 

Sono un target di lettori: il 56% di essi legge regolarmente libri (vs. 37% media nazionale) e tra gli interessi che li contraddistinguono emergono i viaggi, la scienza, la tecnologia e il tenersi aggiornati su notizie nazionali e internazionali. 

Sono molto legati alla televisione, ma non eccedono nell’utilizzo: il 53% di essi dichiara di guardarla per 11 o più ore a settimana. La quota di chi la guarda per più di 30 ore è invece in linea con il dato nazionale (circa 9%). Infine, sebbene siano per lo più al di sopra dei 35 anni di età, hanno un’elevata famigliarità con lo streaming, tanto da dichiarare come lo streaming abbia cambiato il loro modo di guardare la tv in misura significativamente superiore alla media. 

 

Gli istituti bancari e assicurativi preferiti da chi investe e accede a servizi bancari online 

Grazie all'integrazione dei dati YouGov Profiles (strumento di profilazione) e YouGov BrandIndex (tracker di monitoraggio dello stato di salute dei brand), abbiamo comparato la propensione a raccomandare gli istituti bancari e assicurativi nel target descritto sopra (investitori che usano servizi bancari online) rispetto al totale della popolazione.

In prima posizione in entrambi ranking troviamo Intesa San Paolo con un punteggio simile tra le due classifiche. Tuttavia, la seconda e terza posizione differisce a seconda del target considerato. Gli investitori user di servizi bancari online mettono al secondo e terzo posto Unipol Sai Assicurazioni e Generali, mentre è BancoPosta ad occupare la seconda posizione considerando la popolazione italiana nel suo complesso.  

Da notare le performance particolarmente positive sul target di investitori di UnipolSai, Generali e, soprattutto, Fineco.

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