Faccende domestiche, una questione ancora di genere

Faccende domestiche, una questione ancora di genere

Circa la metà degli italiani dichiara di aver “ufficializzato”, all'interno delle mura di casa, delle vere e proprie regole per la divisione delle faccende domestiche, ma non tutti sembrano soddisfatti!

Soltanto il 28% delle donne, infatti, contro il 44% degli uomini, ritiene che la divisione dei compiti in casa sia equa. Le donne, inoltre, si considerano le principali responsabili in casa di 8 delle 12 attività relative alla vita domestica che abbiamo analizzato. Ma non si tratta di un "abbaglio femminile", questa percezione è confermata anche da parte dagli uomini, che a proposito di quelle stesse attività concordano nell’affermare che “se ne occupa principalmente qualcun altro” in casa.

Nonostante il fatto che soltanto il 14% degli italiani sostenga che “alcuni compiti spettino esclusivamente alle donne ed altri esclusivamente agli uomini”, alcune attività sembrano avere una connotazione di genere. Ad esempio, fare il bucato, che 7 donne su 10 considerano una proprio compito esclusivo è visto dagli uomini (55%) come attività svolta prevalentemente da qualcun altro in casa. Al contrario il 46% delle donne è felice di delegare ad altri le piccole riparazioni domestiche, di cui si fa carico quasi esclusivo il 64% degli uomini.

La situazione non cambia quando si tratta della cura dei figli. Il numero di uomini che dichiara di esserne principale responsabile infatti non supera il 30%. Occuparsi dell'educazione e e giocare coi propri figli sono, invece, le attività che più di tutte vengono svolte in ugual misura da entrambi i genitori.

 

Nota Metodologica

Questo report è stato realizzato utilizzando dati rilevati tramite metodologia Omnibus.

YouGov ha intervistato, in modalità CAWI, un campione di 1016 rispondenti rappresentativi della popolazione Italiana online di età 18+.

Il sondaggio è stato condotto su panel proprietario YouGov, dal 10 al 13 Gennaio 2019, utilizzando il metodo delle quote.

Photo by Murilo Folgosi from Pexels